Regioni d’Italia su Luuk

Ecco il bell’articolo di Marina Petruzio

“Dopo l’alto gradimento del bellissimo Mappe, ElectaKids replica e prima della pausa estiva esce in tutte le librerie con Regioni d’Italia. Un progetto voluto e pensato dalla casa editrice proprio per dare continuità a quel sapere tra mappe e disegni che aveva così entusiasmato il pubblico del primo volume. E lo fa con un altro progetto tutto italiano, affidato a Gianluca Biscalchin: giornalista, amante della cucina, conosciutissimo nell’ambiente e dai food blogger, dai viaggiatori appassionati, scrive spesso di viaggi e non solo. Sì, perché Gianluca Biscalchin è una matita illustre, che usa il disegno per raccontare le sue storie. Illustratore gastronomico dalla mano felice, sul suo sito si trovano mappe, planivolumetrici, visioni d’insieme e alzati di Milano e altre città o Paesi stranieri. E non poteva che essere così, dal momento che una geografia così  colorata e illustrata come in Regioni d’Italia non la si è mai vista! Sicuramente non a scuola!

Siamo ancora in viaggio, magari è vero, sulla via del ritorno, e le prime immagini delle nostre vacanze cominciano ad arrivare. Sono immagini distinte, ancora non dilatate dal ricordo, sono nette, sono quello che abbiamo visto e quello che abbiamo vissuto, quello che ci portiamo con noi ora, e chissà se saranno quelle, le immagini, che terremo con noi, nel taschino sempre pronte per essere rivissute.

Se sono luoghi, città, ancor meglio, piace ai bambini poterle rivedere. È sempre divertente ed entusiasmante osservare come si illuminano quando sfogliando un libro o facendo una ricerca ritrovano luoghi e palazzi visitati durante le vacanze. E Regioni d’Italia funziona anche così.

Seduti, a gambe incrociate, tutti assieme perché è un libro di grande formato che non esclude nessuno, pagina dopo pagina l’Italia in tutte le sue regioni, isole comprese, ci si presenta come un lungo viaggio, come le vacanze appena passate.

Un benvenuto d’ingresso con un’Italia ammiccante in carne ed ossa e una piccola introduzione su come usare il libro, qualche accenno sulla geografia fisica e politica, fauna e flora, sulla storia e la storia dell’arte nelle sue principali tappe (per questo ringrazio personalmente) e poi sono mappe, itinerari, città, borghi e anche cibo, perché nel nostro Paese c’è forte tradizione e ogni regione ha il suo, mica solo perché piace a Biscalchin!”

Sulla doppia pagina a sinistra è sempre presentata la regione, in campo bianco, ben visibile come le regioni vicine e il mare – quando ci vuole! – e poi le città e le province ben evidenziate in rosso con i nomi ben leggibili, quel che si produce, coltiva, alleva.

Sulla pagina di destra sempre Un po’ di storia e nella doppia pagina successiva Cosa si fa in… E poi quali i luoghi da visitare e le particolarità, se ci sono animali particolari che la popolano, teatri antichi e palazzi, le saghe e le feste di paese, quelle più importanti, e ogni tanto anche un focus su Cosa si fa a… parlando del capoluogo, del Vaticano o di SanMarino.

Dei pallini grigi, come sassi in un guado, indicano il percorso tra un’illustrazione e l’altra. Sono da seguir col dito. Non sempre si comincia da sinistra e non sempre si finisce a destra, alcune stradine laterali riportano sui propri passi, ma è così che succede in città quando si è turisti: svolti e ti ritrovi dove sei già passato, ti rigiri e ti sei perso, e allora basta saltare sul pallino grigio più vicino tanto…non ci sono prigioni dove finire senza passare dal via, si può stare sereni!

È una geografia allegra quella che troviamo in questo libro, tra maschere storiche, regionali e costumi tipici, nulla dell’Italia va perduto! Le illustrazioni seppur non grandi sanno bene come attirare l’occhio e tirarlo per la sua coda per fermarlo a guardare e leggere curiosità.

Attenzione: ogni tanto mette un po’ di fame.

È un libro colorato, divertente come viaggiare o girovagare per una città nuova fermando particolari e paesaggi con la digitale.

L’Italia poi è un grande Paese, pieno di meraviglie e tutte in un libro non ci stanno, ma credo che chi ha lavorato su questo abbia fatto un lavoro molto puntuale. E poi è anche bello sapere che chi vorrà potrà approfondire, andare a vedere, cercando e conoscendo quel che qui magari non trova.

Questa presentata è un’ Italia disegnata da un bambino che amava Gianni Rodari e aveva per passione la geografia e questo era il suo sogno: un libro di geografia a misura di bambino, ma non solo, e che domani, in classe…

Eh sì! Domani si ricomincia. Una nuova avventura, un nuovo anno. Allora buon inizio a tutti, che sia un viaggio colorato e avventuroso!

http://www.luukmagazine.com/regioni-ditalia/#